Abusare di bevande alcoliche non significa berne quantità spropositate. L’abuso avviene quando il consumo è eccessivo rispetto alle capacità di smaltimento (capacità metaboliche) che ogni singolo individuo possiede.

In alcune persone queste capacità sono maggiori rispetto ad altre e quindi ciò che per alcuni può essere troppo per altri è poco e viceversa.

Ma, anche per la stessa persona, una determinata quantità di alcol può essere eccessiva o moderata a seconda delle condizioni in cui si trova. Ad esempio in chi sta assumendo dei farmaci (es. ansiolitici o altri psicofarmaci), anche piccole quantità di alcolici possono creare un’alterazione decisamente maggiore.

Gioco d'azzardo

Una donna in gravidanza rischia di danneggiare il suo bambino anche con piccole quantità di alcol, che in altre condizioni non le procurerebbero alcun effetto dannoso.

Chi si trova alla guida di un’auto, anche bevendo poco, corre dei rischi molto gravi. Per questa persona la stessa quantità di alcolici, bevuta stando comodamente seduta nel salotto di casa, non creerebbe gli stessi rischi.

Il concetto di abuso è quindi relativo e dipende da un gran numero di fattori e di situazioni.