La Dipendenza da alcol (Alcolismo o Etilismo) è un fenomeno che colpisce un certo numero di consumatori di alcolici (intorno al 10%) dopo un periodo di abuso più o meno lungo (da diversi mesi a diversi anni).

Questa dipendenza è caratterizzata dall'impossibilità di smettere di bere anche quando la persona si rende conto che quella sostanza (l’alcol etilico contenuto in tutte le bevande alcoliche) crea gravi problemi. In altre parole, una persona che ha sviluppato la dipendenza, diventa schiava dell'alcol e non riesce più a controllarlo. Se all’inizio pensava di poter smettere quando voleva e di poter gestire l’alcol a suo piacimento, si rende pian piano conto che la sola forza di volontà non basta. A questo punto è l’alcol che controlla la persona e non viceversa.


Vizio o malattia?

Un tempo (ma, purtroppo, ancora oggi in molti casi) questo alterato rapporto con l’alcol veniva definito un “vizio”. La persona con questi problemi veniva considerata cattiva o moralmente degradata perché si pensava che fosse in grado di controllarsi ma che non volesse farlo per pigrizia, indegnità o voglia di trasgressione. Oggi, grazie alle ricerche mediche e all’esperienza clinica, sappiamo invece che la dipendenza è una vera e propria malattia che, a un cero punto del processo di alcolizzazione, aggira la consapevolezza e la volontà di una persona, spingendola a bere al di là di ogni logica, contro il suo stesso interesse, con modalità quasi automatiche.

L’Orgnizzazione Mondiale della Sanità (OMS) ha riconosciuto, già da molti anni, l’alcoldipendenza come una vera e propria malattia. E, come avviene per tutte le altre malattie, anche l’alcoldipendenza è stata inserita ufficialmente nei manuali diagnostici e statistici delle più prestigiose associazioni mediche e psichiatriche (ad esempio l’ICD9 o il DSM (Diagnostic and Statistic Manual) della American Psychiatric Association).


Come si manifesta la Dipendenza alcolica. I sintomi

Seguendo le indicazioni del DSM, possiamo dire che una persona ha sviluppato una dipendenza alcolica quando presenta almeno tre o più dei seguenti sintomi:

  1. Bisogno di dosi sempre più elevate di alcol per raggiungere l'effetto desiderato (aumento della tolleranza o assuefazione).
  2. Comparsa di malessere (fisico e/o psichico) se la persona non può bere o si sforza di non farlo. Questo malessere viene definito: sindrome di astinenza.
  3. Impossibilità di controllarsi quando si inizia a bere.
  4. Desiderio persistente della sostanza e impossibilità di ridurne l'uso.
  5. Continua ricerca dell’alcol, che diventa un’ossessione al punto da occupare gran parte della vita del bevitore.
  6. Compromissione di attività lavorative, ricreative e di  contatti sociali, a causa dell’abuso.
  7. Persistenza del bere nonostante il bevitore si renda conto delle conseguenze negative (fisiche, psichiche e sociali) che ne derivano.
Hieronymus Bosch - The Garden of Earthly Delights