Introduzione

Nella preparazione dei cibi gli alcolici sono usati da tempo immemorabile e hanno inciso molto, oltre che sulle abitudini alimentari, anche sulla cultura stessa di molti paesi, diventando un’abitudine piacevole, una modalità di rapporto conviviale e, alla fine, un vero e proprio modo di vedere il mondo.

Alimentazione

Molte persone, tuttavia, non possono assumere alcolici per vari motivi, per problemi fisici, per l’uso di farmaci, per intolleranza o perché sono affetti da quella subdola malattia che va sotto il nome di dipendenza alcolica.

Per tutte queste persone è assolutamente indispensabile evitare gli alcolici sotto qualunque forma e quantità. Per chi soffre di dipendenza alcolica anche piccole quantità o, addirittura, lo stesso sapore della bevanda può innescare un meccanismo di ricerca della sostanza (“appetizione”) che diventa, in questi casi, compulsivo e irrefrenabile.

Per queste persone, quindi, l’alcol va evitato anche nella preparazione dei cibi. Questo significa che chi ha questi problemi (e la vita non ce ne fa mai mancare in un modo o nell’altro) deve necessariamente condurre una vita infelice, squallida e priva di gratificazioni?

Noi crediamo che le cose non stiano affatto in questi termini. E lo crediamo in base all’esperienza di tante persone che, curandosi, hanno verificato che si può vivere bene anche senza l’alcol.

Questa rubrica si propone, quindi, di utilizzare l’esperienza sia di chi si sta curando sia di chiunque voglia dare un suo contributo per mettere a disposizione di tutti i lettori capacità culinarie e piccoli trucchi che dimostrino come, anche senza utilizzare alcolici, si possa fare dell’ottima e sana cucina che soddisfi palato e convivialità senza danneggiare la salute.

Segnaliamo infine un collegamento alla sezione Cucina del portale del Corriere della Sera: il collegamento è http://www.corriere.it/salute/speciali/2011/ricette

 

Antipasti & Insalate

I primi

I secondi

I dolci