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Dipendenze


Tossicodipendenze, Net Addiction, Shopping Compulsivo e altre

  • 17-18-19 Ottobre 2002, Spazio Villa Erba, Cernobbio (CO) - 1° Congresso Nazionale a partecipazione Internazionale della FeDerSerD: "Operare nelle dipendenze patologiche".
La FeDerSerD - Federazione Italiana degli Operatori dei Dipartimenti e dei Servizi delle Dipendenze - inaugura il suo 1° Congresso Nazionale (a partecipazione Internazionale) nella splendida cornice di Villa Erba a Cernobbio (CO). A titolo "Operare nelle dipendenze patologiche", propone come tematiche caratterizzanti la "mission dei servizi" e la "specializzazione dell'intervento".
Articolato in sessioni plenarie ed in diverse sessioni parallele, il congresso riserva spazio, nella mattina del 18/10, ai disturbi del comportamento alimentare - "DIPENDENZE PATOLOGICHE E DISTURBI ALIMENTARI: CONNESSIONI, COMORBILITÀ E STRATEGIE TERAPEUTICHE" - Coordinatore: FLAVIO BONFÀ; intervengono: ROBERTO OSTUZZI, ROMANA SCHUMANN, DONATELLA BALLARDINI, PATRIZIA DRAGO, GIULIANO PRONTERA - ed al tabagismo - "TABAGISMO" - Coordinatori: MAURIZIO RESENTINI, BIAGIO TINGHINO; intervengono: PIERGIORGIO ZUCCARO, KARL FAGERSTROM, BIAGIO TINGHINO. Nella mattinata del 19/10 si affrontano i temi dell'alcolismo - "ALCOL: UN PROBLEMA MULTIDIMENSIONALE" - Coordinatori: EZIO MANZATO, ROCCO CACCAVARI; intervengono: GIOVANNI GALIMBERTI, GIOVANNI GRECO, ANTONIO MOSTI, GIORGIO CERIZZA, EZIO MANZATO, BIAGIO SANFILIPPO - e del gioco d'azzardo patologico - "GIOCO D’AZZARDO PATOLOGICO" - Coordinatori: DANIELA CAPITANUCCI, MAURO CROCE; intervengono: CESARE GUERRESCHI, TAZIO CARLEVARO, RIK BES, GIOACCHINO LAVANCO, GIUSEPPE ZANDA, VINCENZO MARINO.
È possibile visionare il programma completo dell'evento. Per iscrizioni e prenotazioni alberghiere collegarsi alla Segreteria Organizzativa Expo Point.
  • È attivo il sito dell'Osservatorio su Fumo, Alcol e Tabacco - OssFAD.
Il sito dell'Osservatorio su Fumo, Alcol e Tabacco (OssFad) dell'Istituto Superiore di Sanità, ormai è attivo in tutte e tre le sezioni che lo compongono. Ben strutturato per quanto concerne i contenuti, fornisce attualmente la più completa collezione di centri pubblici anti-fumo in Italia (oltre agli aspetti tossicologici, clinici, di prevenzione e cura). Presente nella home-page e nei collegamenti interni la presentazione della Giornata Nazionale Senza Tabacco del 31 maggio. Per il momento la pagina sull'Alcol promuove la 1ª Giornata Nazionale di Prevenzione dei Rischi e dei Problemi Legati al Consumo di Bevande Alcoliche, svoltasi il 19 aprile scorso (2002). Per problemi correlati all'uso di alcol e tabacco vengono forniti i relativi Numeri Verdi di ascolto: alcol> 800.63.2000 dal lunedì al venerdì ore 10-16; fumo> 800.554.088 sempre dal lunedì al venerdì ore 10-16.
  • Tossicodipendenze (Parte II, Sezione 4.4) - Sintesi del Piano Sanitario Nazionale 2002-2004
Il Piano Sanitario Nazionale 2002-2004, un documento di 140 pagine, redatto a cura del Ministero della Salute, è articolato in obiettivi strategici (Parte Prima; 10 Progetti) ed in obiettivi generali (Parte Seconda), questi ultimi in materia di promozione della salute (1), ambiente e salute (2), sicurezza alimentare e sanità veterinaria (3), salute e sociale (4). Le tematiche sviluppate nell'ambito dell'obiettivo "La salute ed il sociale" comprendono: le fasce di povertà e di emarginazione (4.1), la salute del neonato, del bambino e dell'adolescente (4.2), la salute mentale (4.3), le tossicodipendenze (4.4), la sanità penitenziaria (4.5), la salute degli immigrati (4.6). Nella sezione tossicodipendenze, a fronte del notevole risalto attribuito alle droghe "tradizionali", non viene data la dovuta attenzione ad un fenomeno come l'abuso di alcol che coinvolge 5 milioni di cittadini italiani, tra alcoldipendenti (1,5 milioni) e bevitori problematici (3,5 milioni), come rilevato dal rapporto dell'EURISPES 2000. In aggiunta, tenendo in considerazione la composizione dei nuclei familiari e non (fidanzati, conviventi, amici ecc.) l'universo delle persone coinvolte in problemi alcolcorrelati annovera oltre 15 milioni di individui, che subiscono il danno diretto od indiretto della droga-alcol a livello familiare, sociale, scolastico, lavorativo, relazionale, economico (produttività, assenze, malattie, mortalità, assicurazioni, infortuni, incidenti stradali) e sanitario. Un'analoga valutazione riguarda altre tipologie di dipendenza quali i disturbi del comportamento alimentare ed il gioco d'azzardo patologico, in costante aumento.
Riportiamo per esteso in Archivio la Sezione 4.4 (le tossicodipendenze) del PSN 2002-2004, ringraziando 24 Ore Sanità che ha messo in linea integralmente, data la rilevanza del problema, l'analisi e le proposte in oggetto, contenute nel PSN.
  • Drogati da Internet
Questo è il titolo dell'articolo apparso sulla rivista mensile Quark, n° 15 di maggio 2002, sulla Internet addiction syndrome (IAS) o Net addiction o dipendenza dalle reti telematiche (Internet, Newsgroup, e-mail, chat ecc.) che si va decisamente delineando anche in Italia ove, a fronte di 12 milioni di accessi (Eurisko, 2001), si stima vi possano essere il 6-10% di internauti affetti da tale dipendenza. Come nel caso di tutti gli altri comportamenti compulsivi a rischio conclamato per la salute psico-fisico-sociale, anche per tale tipo di dipendenza si rende necessario un intervento multimodale specifico di ricupero.
Nell'articolo, contenente un'intervista allo psichiatra Dr. Michele G. Sforza, Presidente del Ce.S.Te.P. e Direttore dello S.Mu.G.A.P.,il Servizio Multidisciplinare Gioco d'Azzardo Patologico della Casa di Cura "Le Betulle" di Appiano Gentile (CO), è riportato il test di autosomministrazione per la valutazione della net addiction messo a punto dalla Dr.ssa Kimberly S. Young (pubblicato nel suo libro "Presi dalla rete", edizioni Edagricole). Tale test è presente anche nelle pagine di Archivio.
  • Lotta alla droga, a che punto siamo?
Sabato si è conclusa a San Patrignano l'appuntamento annuale di dibattito sulle droghe (7° meeting Rainbow) e, inoltre, in questi giorni è stato reso noto il rapporto Eurispes 2000 sulle tossicodipendenze. I dati sono allarmanti: la prima sostanza di consumo è sempre l'eroina, ma aumentano i soggetti che assumono più droghe. Più di 300 mila consumatori di droghe pesanti, 145.897 tossicodipendenti in carico ai Servizi pubblici per le tossicodipendenze, mentre quelli in cura presso le strutture socio-riabilitative sono 19.289. I decessi per overdose sono stati 1016. Su Radio 24 Il Sole 24 Ore, per la rubrica "Senza fini di lucro" del 28/10/2001, commentano questi dati e fanno il punto della situazione: Riccardo Gatti, responsabile servizio tossico-alcool dipendenze della ASL "Città di Milano; Andrea Muccioli, della Comunità di San Patrignano; Don Antonio Mazzi, fondatore della Fondazione Exodus; Gian Maria Fara, presidente di Eurispes; Don Egidio Smacchia, presidente della Fict - Federazione italiana comunità terapeutiche.
Si può ascoltare integralmente l'intervista in archivio, collegandosi alla pagina del sito di Radio 24
  • L'attività del servizio "Drogatel" nel 2000 (articolo tratto da Vita - Nonprofit Online nel Notiziario Affari Sociali).

"Drogatel"è il servizio telefonico nazionale anonimo e gratuito, curato dal Dipartimento per le politiche sociali e previdenziali. La Relazione annuale al Parlamento sullo stato delle tossicodipendenze in Italia riferisce che l'attività svolta da "Drogatel" nel 2000 ha riguardato la gestione di circa 15.000 telefonate, il 45,4% effettuato da cittadini che non avevano mai contattato altri servizi connessi a questo tipo di problemi. "Drogatel", dunque, sembra raggiungere l'utenza "sommersa", offrendo un primo approccio con le strutture e uno spazio per riflettere sull'opportunità di rivolgersi agli specialisti sul territorio. Rilevante, inoltre, l'azione informativa a favore di cittadini che spesso non conoscono i servizi disponibili sul territorio e i diversi interventi offerti (Ser.T, consultori, servizi di alcologia, associazioni convenzionate, ecc.).

La popolazione che si rivolge a "Drogatel"è prevalentemente giovane. La maggiore incidenza si registra tra i ragazzi di età 19-25 anni (21% del totale), mentre la fascia d'età che rappresenta soprattutto gli utenti di altri servizi per la tossicodipendenza è compresa tra i 26 e 35 anni (28%). Coloro che non sono mai stati utenti dei servizi per le tossicodipendenze richiedono informazioni sulle sostanze - i cannabinoidi (18%), la cocaina (13%), l'eroina (10%), l'ecstasy (5%), le benzodiazepine (2%) e l'Lsd (2%) -, soprattutto in relazione ai loro effetti a breve termine e alla probabilità di dipendenza psicofisica.

Le persone che dichiarano di essere già stati in contatto con i servizi richiedono maggiori informazioni su eroina (9%), cannabinoidi (3%), cocaina (3%) e benzodiazepine (3%). Chi dichiara di non aver mai fatto riferimento ai servizi per le tossicodipendenze riferisce di consumare in prevalenza cannabinoidi (29%), eroina (23%) e cocaina (21%). Il consumo d'eroina è prevalente nelle persone già in contatto con i servizi (54%), seguito dall'uso di alcol (13%), cocaina (13%) e benzodiazepine (12%).

A "Drogatel" telefonano maggiormente i consumatori abituali (23%), seguiti da madri (22%), partner (10%), amici/amiche (7%), padre (6%) e dal cittadino (5%) che chiama pur non avendo problemi legati all'uso di sostanze, né un ruolo all'interno del settore. Il 26% delle telefonate proviene dal Centro Italia; stessa percentuale per il Sud, mentre le chiamate dal Nord-Ovest sono il 23% del totale, quelle dal Nord-Est il 12%, infine il 10% proviene dalle Isole.

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Ultimo aggiornamento: 01/09/2004

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