SOMMARIO

1

Chi siamo

2

Il nostro obiettivo

3

Quello che non possiamo fare

4

Benvenuto nel gruppo!

Testimonianze
Forum

1 - Chi siamo

In data 20 gennaio 2001 viene costituito il gruppo d'aiuto "Aiutodipendenze" (AD) , formato da pazienti e relativi parenti, appartenenti o appartenuti ai gruppi di terapia operanti ad Appiano Gentile e Milano nei settori delle dipendenze o dei comportamenti compulsivi. Le aree coinvolte sono: dipendenza da alcol e da altre sostanze d'abuso (inalanti, farmaci, cocaina ecc.), disturbi del comportamento alimentare (anoressia e bulimia nervosa, alimentazione incontrollata, obesità), gioco d'azzardo patologico, dipendenze multiple (codipendenze o polidipendenze).
Aiutodipendenze non ha finalità di lucro, ma è un'associazione di persone libere, soprattutto dalla schiavitù delle sostanze o dei comportamenti compulsivi.
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2 - Il nostro obiettivo

I componenti del gruppo Aiutodipendenze perseguono come unico scopo quello di aiutare le persone affette da dipendenza o i loro parenti, al fine di porgere loro dei punti di riferimento relativi alle possibilità di cura: gli strumenti principali sono:

  1. L'autotestimonianza del proprio percorso, passato dalla dipendenza attiva alla terapia e all'astinenza dalla sostanza e/o dal comportamento patologico compulsivo riconducibile a dipendenza così come, nel caso dei parenti, dal percorso parallelo proprio e del loro congiunto ammalato.
  2. Il forum di discussione presente in questo sito, dove i visitatori possono raccontarsi - in forma anonima ma visibile a tutti - oppure affrontare, con i coordinatori e moderatori dei diversi gruppi di discussione, appartenenti ad AD (gruppo Aiutodipendenze), i temi che maggiormente hanno a cuore. Gli argomenti avranno sempre attinenza con le dipendenze e i comportamenti compulsivi tipici di questo sito. Si potranno proporre anche discussioni monotematiche come: l'alcolismo, alcol e guida, alcol e giovani, alcol e predisposizione ereditaria all'alcolismo ecc.

Tali forme di coinvolgimento non rappresentano soltanto una forma di aiuto al visitatore titubante e bisognoso di aiuto, di comprendere e di essere compreso, ma anche una forma di auto-aiuto, un proseguimento della nostra terapia di gruppo.
Mettere a disposizione di altre persone, affette dalla nostra stessa dipendenza (prevalentemente in fase attiva), la nostra esperienza passata e presente (astinente), non fa altro che rafforzare in noi l'automotivazione a proseguire il cammino intrapreso ed accrescere le barriere contro la sostanza o il comportamento che causa la nostra dipendenza.
La persona malata e i suoi congiunti sono persone spesso disperate e incapaci di trovare dei riferimenti. Sta anche a noi di AD cercare di trasformare la paura di non farcela in volontà di curarsi, motivandoli con l'esperienza della nostra terapia.

I gruppi terapeutici del Ce.S.Te.P.

Sono operanti ad Appiano Gentile e Milano. La terapia è mirata a rafforzare le motivazioni alla cura stessa, focalizzandosi sugli aspetti psicodinamici dell'individuo e del gruppo.
A differenza di altre benemerite associazioni di aiuto (AA, CAT), questi gruppi sono tutti assistiti e coordinati da psichiatri, ognuno specialista nella dipendenza di competenza.
In base alla dipendenza o al comportamento compulsivo, sono presenti i seguenti gruppi:

GAT - Gruppo di Alcolisti in Trattamento, frequentato anche da chi è afflitto da codipendenza da alcol e altre sostanze/comportamenti d'abuso (8 gruppi).

DCA - per i pazienti affetti da Disturbi del Comportamento Alimentare (2 gruppi).

GAPT - Giocatori d'Azzardo Patologici in Trattamento (1 gruppo).

GES - Gruppo di Educazione Sanitaria. E' aperto a tutti i pazienti ricoverati presso la Casa di Cura "Le Betulle" così come a chi è sotto trattamento ambulatoriale ed ha lo scopo di fornire informazioni di carattere medico-sanitario inerenti le dipendenze e i comportamenti d'abuso (2 gruppi)

GIMOF - Gruppo Informativo Motivazionale per i Familiari delle persone che frequentano i suddetti gruppi. E' estremamente importante conoscere bene la malattia di chi ci sta accanto, seguendo il principio di "aiutarsi per aiutare" (2 gruppi).

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3 - Quello che non possiamo fare

Vi sono fondamentalmente due quesiti che non possiamo aiutare a risolvere: il primo riguarda l'obbligo della terapia delle dipendenze; il secondo, le domande di pertinenza medica.

  • Obbligo di curarsi - L'obbligo di prendersi cura di sé affrontando la propria dipendenza è di natura sociale e morale: sociale, dal momento che coinvolge il rapporto che abbiamo con l'ambiente circostante - lavorativo, scolastico, legale, economico. Infatti l'uso di sostanze e/o comportamenti compulsivi conduce a condotte di vita alterate, con il risultato di danni apportati alla propria vita sociale: perdita del posto di lavoro, rovesci economici, scarso rendimento scolastico, azioni illegali, indebitamenti, separazioni e divorzi, incidenti sul lavoro ed alla guida.
    A tutto questo bisogna aggiungere il degrado della qualità fisica e morale della vita propria e delle persone che più ci stanno vicino. Tuttavia è solo il malato stesso che può decidere di intraprendere la cura, quando raggiunge un adeguato livello di consapevolezza e di motivazione: da parte nostra vi può essere un aiuto ed un incentivo affinché ciò accada, prima che sia troppo tardi, fornendo ai malati ed ai loro congiunti gli strumenti conoscitivi e la prova vivente che "ce la si può fare", evitando così di percorrere la strada che conduce in tempi più o meno brevi alla morte. Nessuno di noi quindi può usare la coercizione alla terapia.
  • Quesiti di natura medica - Non rientra nelle finalità del gruppo AD quella di sostituirsi al personale medico generico o specialistico, fornendo indicazioni specifiche di cura o farmacoterapie o quant'altro di specifica competenza medica. Nel caso venisse sollecitata un'opinione di carattere medico, i coordinatori del forum indirizzeranno il richiedente ai medici specialisti che li hanno in cura.

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4 - Benvenuto nel gruppo!

Dopo la presentazione del gruppo Aiutodipendenze e le dovute premesse invitiamo le persone interessate a raggiungerci nelle pagine delle testimonianze e del forum.
Prima di questo, però, desideriamo darvi il benvenuto, trascrivendo la lettera natalizia che Stefania ha scritto per il Natale 2000, rivolta a tutte le persone in cura presso i gruppi di terapia del Ce.S.Te.P.

Caro amico,
finalmente sei arrivato nei nostri gruppi; noi ti accogliamo con un sorriso, ci sembra già di conoscerti, perché sul tuo viso vediamo i segni di tanta sofferenza, ansia, rabbia, delusione, vergogna; la tristezza ti avvolge tutto, il tuo corpo è stanco, la tua mente è piatta.

Tutte queste sensazioni le abbiamo già provate e ciò ci accomuna; per questo ti diciamo subito, nella speranza di rincuorarti, che qui siamo tutti uguali.

Ti aiuteremo a capire le regole già messe a punto per noi, che ci semplificheranno la vita. Ti spingeremo ad aprire il tuo cuore, lasciandoti lo spazio e il tempo necessario per raccontarci la storia della tua vita, e la ripeterai innumerevoli volte ed ogni volta sarà più ricca di particolari importanti e senza accorgertene tralascerai i racconti superficiali che erano solo frutto della tua confusione.

Ma come noi ti sapremo ascoltare, anche tu, in silenzio, raccoglierai poco alla volta gli innumerevoli confronti ai quali in gruppo non potrai sottrarti; ti sentirai a volte attaccato proprio da noi compagni, ti verrà voglia di lasciare tutto, dando così sfogo ancora una volta ai tuoi impulsi, anche di rabbia; stringerai i denti per sopprimere l'aggressività che ci accomuna, la necessità di dare sempre torto agli altri; potresti anche provare antipatie verso qualcuno.

Fondamentale è la perseveranza nel dire NO al primo bicchiere, alla prima restrizione alimentare, alla prima abbuffata, alla prima puntata di gioco, qualsiasi cosa accada, e rispettare le regole della terapia, anche con umiltà ed onestà. L'umiltà nel chiedere aiuto ai compagni nel momento del bisogno può anche salvarti la vita.

Tutto questo fa parte di una terapia così sperimentata che, se saprai accettare, cambierà radicalmente il tuo stile di vita, rinascerai, riconquisterai gradualmente, ma senza avere fretta, stima, prima di tutto di te stesso, poi degli altri; ritroverai gli affetti che credevi persi, avrai più credibilità e riconquisterai la giusta posizione che ti spetta nel mondo.

Coraggio, amico, insieme ce la possiamo fare.


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