Pubblicazioni degli alcologi italiani
1.3.1.1

La musicoterapia nella riabilitazione alcologica
(riassunto)

M. Fogliani
G. Vittadini
Servizio di Riabilitazione Alcologica
Fondazione "S. Maugeri" IRCCS
Istituto Scientifico di Pavia

(in corso di stampa)

Introduzione

Il rapporto tra dipendenza da sostanze e sfera delle emozioni e dell'affettività rappresenta un'area di interesse comune sia alla pratica clinica sia alla ricerca in ambito teorico.
La musicoterapia, utilizzando il potenziale espressivo ed evocativo della musica per suscitare e comunicare emozioni, può costituire uno strumento di indagine e di trattamento efficace in questo campo. Nella riabilitazione dell'alcolismo la letteratura sull'argomento è molto scarsa.

Scopo

Al fine di esplorare più a fondo le questioni sopra ricordate sono stati inseriti, nel programma del nostro servizio di Riabilitazione Alcologica, degli incontri di musicoterapia recettiva svolti in un contesto di gruppo.

Materiali e metodi

Un totale di 142 pazienti di ambo i sessi, afferenti al nostro servizio, con diagnosi di dipendenza da alcol, ha partecipato, per tutta la durata del ricovero, alle sessioni settimanali di musicoterapia recettiva, per un totale di quattro incontri per ogni paziente.
In ciascuna sessione sono stati proposti all'ascolto tre brani musicali ed è stato richiesto a ciascun paziente di riferire le proprie emozioni, focalizzando l'attenzione sui seguenti punti:
- discriminazione ed analisi dei vissuti emotivi e delle interconnessioni tra pensieri, emozioni e sensazioni corporee;
- identificazione di tratti temperamentali e caratteriali, di schemi percettivi, cognitivi e relazionali;
- individuazione di meccanismi di difesa ed indagine introspettiva di fantasie e pensieri latenti.

Risultati e discussione

L'esperienza effettuata ha consentito di rilevare la ricorrenza delle seguenti caratteristiche:
- presenza di repertori ideo-affettivi rigidi e ipersemplificanti con impoverimento dello spettro dei vissuti emotivi e ridotta capacità di riflessione critica sugli stessi;
- tendenza a privilegiare interpretazioni collocate su poli categoriali opposti;
- difficoltà a cogliere le modulazioni affettive intermedie e l'integrazione delle componenti positive e negative delle emozioni complesse;
- presenza di affettività scarsamente integrata e di meccanismi di difesa .
L'approccio utilizzato si è dimostrato efficace sia come strumento d'indagine per l'individuazione delle caratteristiche emotive e di personalità dei pazienti, dei loro stili cognitivi e delle loro modalità relazionali, sia come fonte di interventi psicoterapici.

Bibliografia

Mutti G., a cura di, Musicoterapia, Realtà e futuro, Atti del V Congresso mondiale di Musicoterapia, Genova 9-14 dicembre 1985, Ed. Omega Torino 1985.
A.A.V.V.,Emozioni in musica, Ed. Musicali Pro Civitate Christiana, Assisi 1996.
Pistorio G., Scarso G., Musicoterapia, Ed. Centro Scientifico, Torino 1998.
Scardovelli M., Musica e trasformazione, Ed. Borla, Roma 1999.
Barone L., Maffei C., Emozione e conoscenza nei disturbi di personalità, Ed. Franco Angeli, Milano 1997.
Bucci W., La valutazione dell'attività referenziale, Ed. Kappa, Roma 2000.

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