Prefazione
L’idea di questo libro è
nata da una serie di conversazioni in cui ci siamo trovati a discutere,
come psicoanalisti e clinici, delle conseguenze dell’abuso alcolico
sugli aspetti psichici e psicodinamici dei bevitori e delle loro famiglie
Da anni ci occupiamo entrambi, in ambiti diversi, delle conseguenze
dell’uso patologico di alcol. E pertanto la discussione si è
naturalmente sviluppata sui temi tecnici e teorici connessi al trattamento
di pazienti alcolisti e dei loro familiari.
Nel nostro paese si può ritenere che le persone coinvolte in
problemi di alcol siano tra il 5 e il 10% della popolazione globale.
Il che significa che le persone coinvolte, direttamente o indirettamente,
nei problema alcol, sono milioni!
Sappiamo però anche che l’alcol non sempre provoca danni
nei consumatori. Perché dunque in alcune persone il bere non
provoca mai problemi ed in altre crea devastanti conseguenze? E come
mai può succedere che una stessa persona consumi alcolici per
molto tempo in modo sano e poi il suo consumo esploda in patologie terribili?
Abbiamo quindi cercato di identificare il percorso che può condurre
alcune persone da un uso normale ad un uso patologico dell’alcol
con tutte le conseguenze che ne derivano.
L’obiettivo del libro è pertanto quello di illustrare,
passo dopo passo, questo percorso: che in alcune persone si verifica
in modo lento, subdolo e nascosto. Siamo infatti convinti che una corretta
informazione sulla sostanza alcol, sia nel suo uso normale sia in quello
problematico, aiuti a prevenire i danni.
Pensiamo quindi che questo lavoro possa essere utile a coloro che hanno
già incontrato problemi di alcol o vivono accanto a persone che
ne hanno, a rendersi consapevoli e a cercare soluzioni efficaci.
Ci auguriamo di poter offrire un primo aiuto con l’informazione
e le testimonianze di questo libro alle persone che si sentono isolate,
precipitate in difficoltà che non sanno come affrontare.
Abbiamo ritenuto opportuno mantenere nel testo la forma del dialogo,
della discussione e del confronto, elementi che hanno in realtà
caratterizzato la nostra elaborazione. In questo dialogo una psicoanalista
pone interrogativi, dubbi, provocazioni ad un collega che, oltre a condividere
il comune terreno psicoanalitico e psicoterapico, esercita la professione
di alcologo, uno specialista, cioè, che si occupa di studiare
ed attuare programmi specifici per la cura dei disturbi da alcol all’interno
di un Servizio di Alcologia.
Nel libro abbiamo dato spazio alle storie di persone che hanno sofferto
di questa malattia e che sono uscite dalla fase attiva; e di altre che
ancora ne soffrono ma che stanno affrontando le cure con impegno e costanza.
Le abbiamo completate con i racconti secchi e schietti di due personaggi
famosi: il calciatore Tony Adams e lo scrittore Stephen King, che hanno
deciso di rendere pubblico il loro durissimo percorso con e fuori dall’alcol.
Per il rispetto dovuto alta sofferenza, oltre che per tutelare la privacy,
abbiamo voluto rendere irriconoscibili le persone coinvolte in queste
esperienze di malattia dovute all’alcol. Ma abbiamo fatto in modo
dì salvaguardare il senso autentico delle loro esperienze perché
sono testimonianze di vita vissuta, di chi ha provato su di sé
il dolore della malattia e la gioia del venirne fuori. A queste persone
va il nostro ringraziamento e la nostra gratitudine.
Michele G. Sforza
Valerio Egidi
Nota: tutto
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riferentesi al volume "Su di spirito. Cosa fare quando l'alcol
diventa un problema", compreso il documento "Pagine da Su
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