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Le dipendenze da sostanze chimiche (come alcol, cannabinoidi, benzodiazepine, cocaina) e da comportamenti (come gioco d’azzardo patologico, dipendenza da internet, shopping compulsivo) sono patologie gravi e talvolta mortali, che possono rovinare la vita di una persona e quella della sua famiglia.

Il nostro compito è quello di aiutare chi si trova in queste difficoltà e vuole uscirne.

Venir fuori da questi problemi non è una cosa facile, ma oggi abbiamo a nostra disposizione strumenti e tecniche per affrontarli e gestirli.

Nelle pagine del sito troverete indicazioni, suggerimenti e informazioni che vi serviranno a capire meglio il problema e a sapere come affrontarlo.

Il Direttore del CESTEP  dr.  Michele G. Sforza

Psicoanalisi, identità e Internet. Esplorazioni nel cyberspace

con

in occasione della presentazione del volume

“Psicoanalisi, identità e Internet. Esplorazioni nel cyberspace”

FrancoAngeli, Milano

“Psychoanalysis, Identity and the Internet. Exploration into Cyberspace”

Karnac Books, London 2017

A cura di Andrea Marzi

Contributi di G.Antinucci, G.Civitarese, V.Egidi Morpurgo, M.Johns, M.Longo,A.Marzi, D.Rosenfeld, M.G.Sforza, R.Sorrenti

 

Introduce Elisabetta Guida, psichiatra

Casa di Cura “Le Betulle”

INTERNET HA CAMBIATO IL NOSTRO MONDO PSICHICO?

Nell’era dell’interconnessione globale ogni secondo si scambiano oceani di informazioni e la Rete, il World Wide Web, è diventata strumento insostituibile per un’enorme quantità di attività umane: dal commercio alla ricerca, dallo studio al gioco, dalla medicina alle tecnologie militari e così via.

E’ fuor di dubbio che il Web e Internet rappresentino una delle maggiori rivoluzioni tecnico-sociali della storia dell’umanità.

Con l’avvento della rivoluzione digitale, la nostra vita è profondamente cambiata. Le domande su quale futuro si prospetta per noi e per le prossime generazioni sono quindi molte. Come si trasmette la cultura se i dati disponibili sono infiniti ma non sono gerarchizzati? Come vivremo sapendo che il controllo o la circolazione di false notizie, si traduce nella possibilità di manipolare i singoli e l’opinione pubblica? E, infine, le modalità di relazionarsi attraverso i social networks, Facebook, Whatsapp, Instagram, che cosa comportano?

A questo punto è legittimo chiedersi quanto la rivoluzione dell’interconnessione abbia inciso e incida sull’identità personale e sulle relazioni con gli altri. La nostra vita non è più la stessa, siamo sempre connessi.

Che ci piaccia o no non possiamo uscire da questo processo, ma di certo possiamo domandarci se sarà possibile governarlo.

Programma dell’incontro

Prima parte. Noi e la Rete

Moderatore: Valeria Egidi Morpurgo
Ore 10:00

Elisabetta Guida

Presentazione

Ore 10:15

Massimo Centofanti

Dal reale al virtuale. Eccolo il cyberspazio.

Ore 10:45

Valeria Egidi Morpurgo

Like! L’impatto di Internet sulle relazioni

Ore 11:15 - 11:30 Coffee break

Seconda parte. L’uso di Internet tra normalità e patologia

Moderatore: Stefano Oliva
Ore 11:30

Andrea Marzi
Realtà virtuale e realtà psichica: incontri di frontiera nel cyberspace.

Ore 12:00

Michele G. Sforza
L’uso disfunzionale di internet: abuso e dipendenza dalla Rete

Ore 12:30

Dibattito

I Relatori

Massimo Centofanti Ingegnere informatico
Head of Cyber Security Division in Sicuritalia
Elisabetta Guida Psichiatra, Psicoterapeuta Casa di Cura “Le Betulle”
Andrea Marzi Psichiatra Psicoanalista SPI Già docente di “Psicologia dello sviluppo”, Università di Siena
Valeria Egidi Morpurgo Psicologa Psicoanalista SPI Dirige la Collana “Psicoanalisi. Psicoterapia analitica” di Franco Angeli
Michele G.Sforza Psichiatra, Psicoanalista SPI Direttore del Servizio di Alcologia e Dipendenze da Comportamento Casa di Cura “Le Betulle”

 

News

Intervista a Pier Enrico Guzzi

Pier Enrico Guzzi è nato a Savigliano (CN), vive e lavora a Savigliano e Moneglia (GE). Il Dottor Michele Sforza lo ha intervistato (...continua)

Tempo libero

Brasile

Brasile

Ciao a tutti, sono Danilo, in astinenza da 7 anni. Desidero condividere con voi l’esperienza di una mia recente vacanza in Brasile.
Le mete del mio viaggio sono state Maceio’, Natal, Cascate di Iguassu’, Rio de Janeiro.
Non è la prima volta che visito il Brasile in quanto io e mia moglie abbiamo adottato 2 neonati che ora hanno rispettivamente 27 e 24 anni. Il mio ritorno, dopo la morte di mia moglie avvenuta quasi 4 anni fa, è stato principalmente dovuto ad una sorta di doveroso ringraziamento a Suor Josefina che ha contribuito a rendere possibile l’adozione del mio secondo figlio e a permettermi di conoscere meglio il meraviglioso lavoro che queste suore fanno nelle favelas più’ umili.(...continua)

Danilo

Gita al monte Pasubio

Gita al monte Pasubio

Con il mio gruppo di Carate Brianza ho avuto il piacere di fare questa bella e particolare passeggiata che viene anche denominata Strada delle 52 gallerie al monte Pasubio.
Noi abbiamo raggiunto dapprima Rovereto, dove abbiamo proseguito per Pian delle Fugazze, sarebbe opportuno lasciare lì la macchina e con servizio di navetta farsi portare alla bocchetta Campiglia dove inizia la ns. escursione, in quanto il ritorno tramite la strada degli Eroi ci riporta al Pian delle Fugazze.(...continua)

Gustav Klimt, Milano - Palazzo Reale

...L'originalità dell'esposizione consiste nel proporre alcuni aspetti, talora sottovalutati dalla critica klimtiana, come sono gli anni dell'apprendistato artistico, improntato alla pittura storicistica di un grande maestro come Hans Makart.(...continua)

Recensione di Patrizia Caretto

Il grande Gatsby

Il grande Gatsby

Mi sono imbattuta nel vostro sito mentre, per lavoro (insegno), cercavo sul web notizie e fonti sul Proibizionismo in America, in relazione al romanzo di Fitzgerald “Il Grande Gatsby”.

Il mio interesse per l’argomento, in verità, non è solo letterario perchè anche a me è capitato di ammalarmi di dipendenza dall’alcol. Mi trovavo negli Stati Uniti, dove mi ero trasferita e dove ho vissuto per molto tempo con mio marito. Mi sono curata e sono poi rientrata in Italia ed è ormai un decennio che vivo in sobrietà nel nostro Paese. (...continua)

Carola

Cura i pensieri: diventeranno parole.

Cura le tue parole: diventeranno le tue azioni.

Cura le tue azioni perché diventeranno abitudini.

Cura le tue abitudini perché diventeranno il tuo carattere.

E cura il tuo carattere perché diventerà il tuo destino.

Quello che pensiamo, diventiamo.

 

Contatti

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